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Due aziende modenesi nel mirino della guardia di finanza di Milano, per un giro internazionale di fatture false.

Anche un’azienda di Modena ed una di San Cesario sul Panaro sono coinvolte in una operazione di contrasto all’evasione fiscale internazionale portata avanti dalla Guardia di Finanza di Milano. Il gruppo di malviventi aveva come base il capoluogo lombardo, ma l’obiettivo era quello di fornire fittizi costi per le 80 società italiane coinvolte. Le menti dell’associazione, l’avvocato Fabrizio Pessina, già coinvolto a febbraio per l’operazione Montecity sulla fuga di capitali nei paradisi fiscali, e due commercialisti, uno dei quali marito della cantante Marcella Bella, emettevano fatture false a fonte di servizi inesistenti. L’importo totale di queste fatture ammonta a 300 milioni di euro. I modenesi sono indagati per dichiarazione fraudolenta con l’aggravante di transnazionalità e di appropriazione indebita. Rischiano elevate sanzioni amministrative e un periodo di reclusione dai 6 mesi ai 2 anni.


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