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Tentato omicidio in famiglia questa mattina in via Anfossi. Una trentenne brasiliana ha accoltellato il convivente italiano. Poi ha aspettato l’arrivo della polizia.

Ha affondato un coltello da cucina nella pancia del convivente, poi ha gettato l’arma dal balcone ed è rimasta lì, le mani ancora sporche di sangue, ad attendere l’arrivo dell’ambulanza del 118. E’ successo questa mattina alle 5, in una palazzina di via Anfossi 42, traversa di via Pergolesi, zona sud est di Modena città, nell’appartamento in cui risiede la coppia. Lei, brasiliana, 34 anni, di professione badante, è stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio. Lui, 59 anni, italiano, è stato trasportato a Baggiovara dove in mattinata è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni sono gravi, la prognosi è riservata. Sulle cause dell’accoltellamento, solo congetture. I vicini di casa avrebbero riferito di un litigio, ma la donna, al momento dell’arresto, era in stato confusionale, e non è stato possibile interrogarla. Ad allertare i soccorsi è stata la vittima stessa che, seppur ferita, ha avuto la forza di alzare la cornetta per chiedere aiuto. Una perlustrazione nel cortile della palazzina condotta dagli agenti della Squadra Volante ha permesso di recuperare il coltello ancora sporco di sangue di cui la donna si era disfatta, gettandolo dal balcone. Il tentato omicidio non ha avuto testimoni. La coppia abitava da sola nell’appartamento di via Anfossi e non aveva figli. Del caso è stato incaricato il magistrato Mariangela Sighicelli.


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