in:

8mila foto e mille filmati a sfondo sessuale con bambini come protagonisti, scaricati da internet. Sono scattate le manette per due modenesi che conservavano in casa cd con immagini pedopornografiche.

Quando è arrivata la polizia i due operai sono rimasti stupiti, e si sono chiesti cosa mai avevano fatto di male. Ma sui loro computer, e su 500 cd, gli agenti della postale hanno trovato ottomila foto e un migliaio di filmati in cui bambini, anche di pochi mesi, erano sottoposti a sevizie sessuali. Immagini crude, che hanno fatto rabbrividire anche i poliziotti specializzati proprio nel perseguire questo tipo di reato. Forse i due operai ceramisti di 53 e 55 anni, sposati e padri di figli ormai grandi, il primo residente a Castelnuovo e il secondo a Maranello, non hanno fatto nulla a quei ragazzini, ma scaricando queste immagini da internet hanno alimentato un mercato che ai minori di male ne fa tanto. La polpost ora sta cercando di capire se è possibile risalire a chi quelle foto le ha caricate sui siti, e anche chi le materialmente realizzate. Intanto, per i due modenesi, sono scattate le manette: arrestati in flagrante come l’inasprimento delle legge contro la pedofilia on line prevede da marzo del 2008. Il 55enne ora si trova ai domiciliari, l’altro ha l’obbligo di firma. L’indagine è partita da una segnalazione della polizia polacca che stava monitorando alcuni siti e ha notato come i due modenesi scaricassero spesso le immagini incriminate. La Polonia ha avvisato l’Italia e la polizia postale ha fatto il resto.


Riproduzione riservata © 2016 TRC