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400 confezioni di cosmetici e 40 di integratori alimentari sequestrati dai nas in alcuni negozi di Modena e provincia. Sei persone segnalate all’Asl, e una denunciata per esercizio abusivo della professione medica.

Sono stati circa 40 gli esercizi controllati tra Modena e provincia, nell’ultimo mese, dal nucleo antisofisticazione dei carabinieri. I nas di Parma hanno posto l’attenzione soprattutto verso palestre, centri estetici e negozi specializzati nel fitness. A Modena in un esercizio commerciale sono state trovate bevande toniche e alcoliche che riportavano etichette in lingua non italiana: segnalato all’Asl il legale rappresentante, un 43enne. In un negozio etnico sono state trovate confezioni di cosmetici con etichetta straniera e carne che non riportava le indicazioni di legge. Nei guai il marocchino 42enne, titolare del negozio. E in un deposito di farmaci sono state trovate 40 confezioni di integratori alimentari che nelle avvertenze promettevano proprietà terapeutiche. Le sostanze, prodotte nel Lazio, sono state sequestrate e verranno analizzate per verificare se contengono principi attivi caratteristici delle medicine. Segnalato all’Asl un 37enne. Anche a Sassuolo i nas hanno trovato irregolarità: in un centro estetico una 36enne esercitava la professione di estetista senza aver mai seguito nessun corso, mentre la titolare addirittura si spacciava per podologa, il medico del piede, senza aver il relativo titolo di studio. Denunciata per abuso della professione medica una 43enne di Reggio Emilia. Infine, problemi anche in una palestra di Sassuolo, dove erano in funzione un bagno turco e un lettino abbronzante senza la presenza delle figure professionali previste. Segnalati all’Asl i due titolari di 33 e 37 anni. In tutto i nas hanno sequestrato merce per un valore di 13mila euro.


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