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Ieri una truffa in strada a un pensionato, questa mattina un nuovo episodio in casa. In realtà, i dati dicono che questo è fra i reati in calo, ma le vittime continuano ad essere sempre i cittadini più deboli.

Ennesima truffa a danni di un anziano, questa mattina a Modena: in via Guicciardini, dove due giovani si sono presentati a casa di un pensionato 90enne spacciandosi per tecnici Hera e riuscendo così a svuotargli la cassaforte: spariti denaro e gioielli, anche se il bottino è da quantificare. Sull’episodio indaga la polizia. Truffe, numeri e prevenzione Sono state, nella sola Modena città, 381 le denunce in totale per truffe nel 2008, secondo i dati della prefettura, e se si guarda a tutta la provincia il numero sale a 1.063. Nel conteggio sono comprese anche le truffe telematiche, ma ci sono anche quelle che vedono come vittime gli anziani. E questo è un tipo di fenomeno particolarmente odioso, perché colpisce una fascia debole della popolazione e spesso indifesa nei confronti di chi è abile con le parole e riesce a far credere qualsiasi cosa. E così, in più di un’occasione, sono sparite pensioni da poco ritirate, o sudati risparmi conservati in casa. Senza contare la paura che episodi di questo tipo generano nelle persone di età avanzata, che finiscono con il non sentirsi più sicure nemmeno in casa. I trucchi usati dai malviventi sono sempre gli stessi: si fingono agenti, personale di enti pubblici, di ex municipalizzate, ma anche di note associazioni di volontariato o amici di famiglia. Due nuove truffe sono state denunciate a Modena tra ieri e oggi. In realtà, dicono sempre dalla prefettura, è questo un reato in calo da qualche tempo, probabilmente anche grazie alle tante campagne di sensibilizzazione. Le forze dell’ordine hanno tenuto incontri con gli anziani nei quartieri, nei centri commerciali di Coop Estense, ed in altri luoghi di ritrovo dove è possibile trovare i pensionati. Il fenomeno resta però ben lungi dall’essere debellato.


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