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Volevano far esplodere un bancomat a Carpi, ma è arrivata la polizia. Riuscita invece una spaccata in tabaccheria. E oggi, controlli straordinari della stradale alla dogana di Campogalliano.

Tentato colpo al bancomatVolevano far esplodere il bancomat di una banca di Fossoli, ma la polizia di Carpi è arrivata prima che ci riuscissero. La volante del commissariato, alle 2.30 circa, passando in via Mar Adriatico, ha notato le luci di alcune torce elettriche, e gli agenti hanno deciso di controllare. Ma quando si sono avvicinati, tre persone sono corse verso una vettura di grossa cilindrata, poi sono scappate sgommando e a fari spenti. La polizia ha cercato di raggiungerli, ma inutilmente. Gli agenti hanno poi scoperto che i tre avevano già preparato due bombole di acetilene, il tubo di gomma per immettere il gas nella cassa bancomat, i fili elettrici e la batteria per innescare l’esplosione. Le bombole sono state messe in sicurezza dai vigili del fuoco. Secondo il commissariato si tratta di professionisti che conoscono bene la zona. Spaccata in tabaccheriaE sempre la scorsa notte altri ladri erano in azione a Carpi: ignoti, infatti, alle 3, usando un’auto ariete, hanno spaccato la vetrina di una tabaccheria di via Luosi. I malviventi sono riusciti a prendere stecche di sigarette, schede telefoniche e alcuni contanti, prima di dileguarsi. Sul furto indagano i carabinieri. Spaccio, ai domiliariNon potendo uscire di casa perché sottoposto agli arresti domiciliari, un napoletano di 29 anni aver pensato bene di trasformare il suo appartamento a Modena in una base di spaccio. Ma la polizia si è accorta dello strano via vai in zona e ha controllato. In casa del giovane ha così trovato varie dosi di cocaina e il necessario per confezionarle. Il napoletano è così tornato in carcere. Stradale, controlli alla doganaGiornata speciale di controlli stradali a favore della sicurezza ma anche di addestramento del personale nel quadro delle attività organizzate dal ministero dei trasporti. Oggi a Campogalliano decine di mezzi pesanti, soprattutto stranieri, sono stati fermati dalle pattuglie della polizia stradale e condotti in un’area della dogana dove sono stati sottoposti a controlli tecnici e amministrativi per verificare la regolarità della documentazione in base alle norme che regolano l’autotrasporto in Italia. Grazie ad un mezzo speciale della motorizzazione civile è stato possibile verificare l’efficienza tecnica dei veicoli, come il sistema frenante, l’impianto luci, e anche l’eventuale sovraccarico. Sul fronte dei controlli amministrativi particolare attenzione è stata rivolta alle patenti, ai tempi di percorrenza e alla regolarità dei documenti di viaggio.


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