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A Modena sventata truffa ad anziana. E a Sassuolo denunciato napoletano che si fingeva della finanza. Cinque ragazzi denunciati per rave party e due perchè a Carpi facevano il soft.-air contro le auto

Sventata truffa ad anziana Avevano avvicinato ieri mattina una donna anziana a piedi, in viale Amendola, a Modena. I cinque rumeni avevano cominciato a fare tante domande alla pensionata, in particolare sui soldi che teneva in casa e se aveva fatto prelievi dalla banca. Ma una pattuglia della squadra volante ha notato l’assembramento sospetto e gli agenti sono intervenuti. La polizia prima ha tranquillizzato l’anziana, poi ha fatto portare in questura i rumeni e si è scoperto che tutti e cinque avevano precedenti. Essendo senza lavoro e dimora, sono stati messi a disposizione dell’ufficio immigrazione per i provvedimenti del caso. Denunciato falso finanziereUn napoletano di 43 anni, arrivato a Sassuolo alcuni anni fa, aveva messo in piedi una lucrosa attività. Fingendosi un appartenente delle fiamme gialle, si presentava nei negozi della città e faceva acquisti senza pagare: come militare della guardia di finanza riusciva a carpire la fiducia dei commercianti e a convincerli che sarebbe tornato in seguito per il saldo. Invece non tornava mai. Arrivata la segnalazione ai veri finanzieri della tenenza di Sassuolo, sono scattate le indagini e il 43enne è stato individuato e denunciato. Le fiamme gialle invitano a contattare i comandi attraverso il numero 117 per segnalare ogni caso sospetto. Soft-air contro le autoCon una mitraglietta giocattolo, di quelle che si usano per soft-air e che sparano pallini in plastica da sei millimetri, si divertivano a colpire le auto di passaggio dal balcone del quinto piano di un palazzo di via Martiri di Belfiore, a Carpi. Proprio un’automobilista ha avvertito i colpi sul tettuccio della vettura e constatati i danni ha riferito la cosa a una pattuglia della polizia del commissariato che si trovava in via Marx. Gli agenti sono così risaliti a due ragazzi italiani di 16 e 15 anni che avevano ancora l’arma in mano. Gli adolescenti hanno subito detto che il fucile non funzionava, ma la polizia ha poi scoperto che non era vero. I ragazzi sono stati denunciati. Denunciati per rave partyCinque ragazzi modenesi sono stati denunciati dai carabinieri di Reggio Emilia per invasione abusiva di terreni e apertura abusiva di pubblico spettacolo. Assieme a un sesto amico, i giovani il 14 di agosto al pomeriggio stavano allestendo lo spazio per un rave party notturno vicino al fiume Secchiello, in località Villa Minozzo. I militari però si sono accorti dei preparativi e li hanno subito interrotti, rimandando poi indietro, grazie all’istituzione di numerosi posti di blocco, le centinaia di auto che tentavano di raggiungere il luogo della festa. Nei guai un 19enne e due 20enni di Vignola, un 23enne di Castefranco e un 22enne di Spilamberto, che sono figurati quali organizzatori del rave.


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