in:

Storie di estorioni a lieto fine. Una fioraia ha fatto arrestare chi le chiedeva il pizzo, mentre una prostituta è finita in manette dopo aver cercato di ricattare un giovane cliente.

Volevano mille euro di pizzo da una fioraia di Scortichino, residente a Finale Emilia. Ma la 43enne minacciata, dopo aver consegnato loro i 100 euro che aveva in cassa in quel momento, ha avvertito i carabinieri, anche perché i due, un palermitano e uno slavo entrambi residenti nel bolognese, le avevano dato appuntamento per farsi consegnare il resto della somma. Consegna puntualmente avvenuta nei giorni successivi, quando però i carabinieri di Finale Emilia avevano già avuto modo di predisporre una trappola. I due malviventi sono così stati arrestati e il denaro frutto dell’estorsione, che avevano ancora addosso, restituito alla legittima proprietaria. Ed è andata male anche ad una prostituta 50enne di Rovigo, arrestata a Bologna dopo aver ricattato un suo giovane cliente di San Felice, con la minaccia di rivelare ai familiari del 31enne le sue frequentazioni “a pagamento”. La donna, mercoledì scorso, dopo un rapporto era infatti riuscita a rubare la carta d’identità del giovane, facendosi pagare 750 euro per il silenzio. Ieri la richiesta di altri 500 euro. A quel punto il 31enne di San Felice ha preferito raccontare tutto ai carabinieri e al momento della consegna del denaro ha arrestato la prostituta.


Riproduzione riservata © 2018 TRC