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Calano i reati anche a Modena. Secondo i dati del Viminale, nel 2008 le denunce nella nostra provincia sono diminuite del 9% rispetto al 2007. A livello nazionale siamo 11esimi. In testa Rimini e Bologna.

L’allarme sicurezza resta in tutta la sua gravità, ma secondo i dati del Ministero dell’Interno relativi al 2008, i reati sono in calo, ai livelli di due-tre anni fa. Anche a Modena dove, in generale, assistiamo a una diminuzione del 9,4% rispetto ai reati registrati nel 2007. Ovviamente parliamo solo delle denunce effettive, i dati del Viminale – pubblicati dal Sole 24 Ore del lunedì – non tengono conto di tutti quegli atti criminosi per i quali la vittima non si è rivolta all’autorità, comunque marginali nella realtà modenese. Nel 2008 a Modena sono stati denunciati 37.349 reati. In calo sensibile i borseggi (-22,5%) e i furti d’auto (-19%). Rispetto al 2007 sono diminuiti anche gli scippi (- 18,8%), le rapine (-15,5%) e le truffe e le frodi informatiche (-14%). Calano anche se di poco i furti in abitazione: nel 2008 ne sono stati denunciati 2.360, un 4% in meno rispetto all’anno precedente. In aumento gli omicidi ma si tratta di un reato insignificante in termini assoluti (6) e raramente legato a fenomeni che creano allarme sociale. A livello nazionale, la maglia nera va a Rimini, che paga i flussi turistici estivi e la conseguente maggiore esposizione al rischio delinquenza, seguita immediatamente da Bologna: entrambe le province  evidenziano un trend in calo, – 17% Rimini e -12,5% il capoluogo. Nella classifica generale, Modena si piazza all’11° posto, dietro a Ravenna che è nona, ma davanti a Ferrara (23° posto), Parma (24°), Reggio Emilia (27°), Forlì-Cesena (37°) e Piacenza (54°).


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