in:

Due rapine questa mattina, in banca e in gioielleria, e a Modena l’ennesimo scippo. In manette, però, due ladri di negozi e appartamenti.

Un rapinatore solitario ha assaltato, questa mattina, la filiale di Cognento del Banco S.Geminiano S.Prospero. A volto scoperto, brandendo una pistola, l’uomo si è fatto consegnare il contante delle casse, circa 700 euro, quindi si è allontanato a piedi facendo perdere, per il momento, le tracce. Indossava una maglietta della nazionale italiana. I testimoni hanno raccontato ai carabinieri che il rapinatore aveva uno spiccato accento meridionale.Sono entrati poco dopo le 11 nella gioielleria Lorena, di via Zozi, in centro a Maranello, armati di una pistola giocattolo ancora con il tappo rosso. Ma i due giovani erano ben decisi e prestanti, quindi la titolare e la figlia non hanno comunque opposto resistenza alla rapina. I due, italiani, hanno preso i gioielli esposti, valore 20mila euro, ma non hanno perso tempo a farsi aprire le teche: hanno ammanettato del due donne per garantirsi un po’ di tempo per la fuga e sono scappati in auto. Indagano i carabinieri. Un altro scippo in città. E’ accaduto in mattinata, intorno alle 10.30, in via Ciro Menotti. Un uomo in sella a uno scooter di colore scuro, con il volto nascosto dal casco integrale, ha strappato la borsetta a una passante, quindi si è allontanato imboccando contromano viale Reiter. Nella borsa c’erano 50 euro, i documenti della malcapitata e un telefonino. Sono così saliti a undici i colpi messi a segno negli ultimi giorni a ridosso del centro storico. Arrestato ladro 17enneLa polizia del commissariato di Carpi ha eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere per un 17enne ritenuto responsabile di almeno 10 furti avvenuti nella città dei Pio. Secondo gli investigatori, negli ultimi mesi, il carpigiano aveva razziato alcuni esercizi pubblici, forzando la porta d’ingresso, e aveva anche rubato un’auto di grossa cilindrata. E’ stata l’analisi delle tracce lasciate dal ragazzo sui luoghi dei furti, oltre alla verifica delle immagini riprese dalla videosorveglianza cittadina, a permettere agli agenti di identificare il giovane. In casa sua sono state trovate varie dosi di eroina e alcune migliaia di euro. Sempre la polizia, ha rintracciato due clandestini in via Lago di Bolsena, entrambi 20enni, uno con precedenti per droga, ora trattenuti al Cie. In manette topo d’appartamentoEra stato sorpreso due volte, nel giro di un paio di mesi, dalla polizia, mentre durante la notte cercava di entrare in abitazioni di Modena. Processato e condannato, l’albanese di 21 anni era stato sottoposto agli arresti domiciliari. Ma la squadra mobile ha continuato le indagini, sospettando fosse l’autore di altri colpi. E alla fine gli agenti sono giunti alla conclusione che era il responsabile di un furto avvenuto lo scorso novembre in un appartamento, da cui erano spariti oro e gioielli e anche una vettura. Per il giovane sono scattate le manette, su ordine di custodia cautelare.


Riproduzione riservata © 2018 TRC