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La guardia di finanza di Napoli ha sequestato nel modenesi beni riconducibili ai casalesi.

Beni per circa un milione e mezzo di euro sono stati sequestrati tra Caserta e Modena, su ordine della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, dai militari della Guardia di Finanza. L’indagine scaturisce dall’operazione Spartacus 3 contro la cosca dei casalesi che fa riferimento a Vincenzo Zagaria, latitante da 15 anni e considerato dagli inquirenti uno dei grandi boss del clan. Il sequestro di oggi ha riguardato i beni di Pietro Fontana, 50 anni, ritenuto il referente storico dei Casalesi per l’Emilia Romagna. Fontana infatti risulta residente a Modena dal 1984 e secondo la Dda di Napoli aveva il compito di riciclare il denaro proveniente dalle attività illecite della cosca. Tra i beni sequestrati, fabbricati e terreni, 3 auto e una società edile. In particolare nel modenese la Finanza ha posto i sigilli ad un appartamento a Castelfranco e ad un terreno agricolo a Cavezzo.  Un’operazione resa possibile dalle testimonianze di numerosi collaboratori di giustizia e che secondo il procuratore aggiunto della Dda di Napoli Federico Cafiero de Raho conferma “la vocazione imprenditoriale del clan dei Casalesi nel riciclare i proventi delle attività criminali in altre aree del Paese e in particolare in Emilia Romagna".Telefonate erotiche a nome di altriHanno ricevuto telefonate oscene, sussurri erotici alla cornetta, da una persona che si presentava con il nome di un commerciante del centro storico di Mirandola. L’esercente però era all’oscuro di tutto. Avvertito dagli amici, per lo più colleghi sempre con attività in centro, che ricevute le chiamate si erano insospettiti, l’uomo ha presentato denuncia ai carabinieri, tra l’altro convinto che si tratti di un concorrente deciso a metterlo in cattiva luce. La segnalazione è arrivata anche al servizio antifrode del Comune, che ha fatto circolare la notizia delle false chiamate fra le potenziali vittime. Il Comune ricorda che ci si può rivolgere al servizio chiamando il numero 0535 29772. Camion si rovescia, codeTraffico in tilt, questa mattina, sulla via Giardini, per chi era diretto a Pavullo. In località Sant’Antonio, infatti, alle 7 circa, un tir si è ribaltato e ha anche perso il carico di ghiaia sulla strada. Ancora alle 10.30 la polizia stradale di Pavullo consigliava, per raggiungere l’Appennino, di percorrere la provinciale Fondovalle Panaro, perché sulla Giardini la circolazione era fortemente rallentata. Sul posto anche i vigili del fuoco. E’ stato necessario lavorare tutta la mattina per rimuovere il carico e anche il tir. Illeso il camionista. Maranello, lotta ai "furbetti"Lotta ai cosidetti “furbetti” nel Comune di Maranello grazie ad un accordo siglato dall’amministrazione con la Guardia di Finanza per il coordinamento di controlli mirati dei soggetti che beneficiano di prestazioni sociali agevolate. L’accordo riguarda tutti i servizi per i quali vengono richieste delle autocertificazioni relative all’ammontare del proprio reddito. L’azione avrà il duplice ruolo di salvaguardia dell’equità sociale e di quella fiscale.


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