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Un incendio, probabilmente doloso, la scorsa notte ha distrutto il maneggio Reggiani di via Jacopo Da Porto, a Modena. Salvati gli animali.

Con la grande mole di fieno presente, il fuoco non ha avuto difficoltà a propagarsi in fretta, distruggendo il fienile, con 600 rotoballe, dell’azienda agricola Reggiani, di via Jacopo da Porto nord, a Modena. Le fiamme si sono scatenate alle 3 della scorsa notte. A dare l’allarme lo stesso proprietario, Gianni Reggiani, che vive accanto all’azienda e che si è svegliato sentendo l’odore di fumo, fumo che è arrivato fino all’autostrada. Era l’inferno quando l’agricoltore è arrivato alla stalla a cui si stava estendendo l’incendio; assieme ai dipendenti ha aperto gli ingressi per poter salvare la decina di cavalli che vi si trovavano custoditi. Gli animali sono così scappati, e sono stati tutti recuperati questi mattina. Uno degli stallieri ha riportato ustioni lievi alle mani durante il frenetico salvataggio. Pochi i dubbi sull’origine dolosa del rogo, sono state infatti trovate inequivocabili tracce di liquido infiammabile, forse gasolio, e i piromani avevano anche tentato di appiccare un secondo incendio in uno stabile accanto. I carabinieri stanno indagando per risalire ai responsabili. Questa mattina i pompieri erano ancora al lavoro per spegnere anche gli ultimi focolai del fieno. Nell’azienda erano presenti anche altri animali, come le mucche, anche questi spostati al sicuro. I danni per l’azienda sono comunque ingenti. Stupro, arrestato 20enneHa 20 anni il tunisino finito in manette per stupro: sarebbe l’autore della violenza commessa la notte tra venerdì e sabato in via Modonella, ai danni di una barista polacca di 22 anni. Il ragazzo, riconosciuto dalla vittima, ha precedenti per droga: avrebbe seguito la ragazza mentre rientrava a casa, per poi suonare il campanello ed entrare con una scusa. Lei però ha reagito, e il giovane l’ha picchiata selvaggiamente prima di riuscire a bloccarla e ad abusare di lei. Il pm Stefania Mininni sta già preparando gli atti per la convalida dell’arresto eseguito, dopo poche ore dalla denuncia, dalla squadra mobile della polizia. Contro il giovane anche altri elementi raccolti dagli agenti, tra cui alcune telefonate con il cellulare. Rilasciato invece l’altro immigrato, fermato in un primo momento per essere interrogato perché anche lui corrispondeva alle descrizioni. Aliante San Vito, luce dopo oreCi sono volute alcune ore per ripristinare la corrente nella zona di San Vito di Spilamberto, dove ieri alle 18.30 è caduto un aliante. Il velivolo scendendo aveva infatti tranciato due cavi della linea aerea di media tensione, lasciando al buio le case vicine. Sul posto sono arrivati subito gli operatori di Hera per riparare il guasto e ripristinare il servizio, ma è stato necessario lavorare fino all’una di notte e in settimana sarà necessario un nuovo intervento. La maggior parte delle utenze ha però riavuto la luce quasi subito. L’incidente ha anche provocato un vasto incendio in un campo di grano, innescato dalle scintille dei cavi elettrici. Per spegnere le fiamme i vigili del fuoco di Vignola. Lesioni lievi per il pilota del mezzo, un 44enne di Bologna che era partito poco prima da Pavullo ed è stato soccorso dal 118. Per ricostruire l’accaduto, sul posto i carabinieri.


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