in:

Riforniva di hascisc i compagni di scuola. Uno studente di 17 anni, di Pavullo, si trova ora agli arresti domiciliari. L’uso di sostanze stupefacenti aveva provocato anche episodi di bullismo.

Sono stati tre mozziconi di spinelli, trovati nei bagni dai docenti dell’Istituto Gavazzi di Pavullo, a far scattare le indagini dei carabinieri. Dai controlli e dai racconti degli stessi insegnanti i militari hanno poi appurato che nella scuola, recentemente, si erano verificati anche episodi di bullismo a danni di alcuni studenti e danneggiamenti alla struttura scolastica. Sette i ragazzi che i militari hanno individuato come più turbolenti. Interrogati, con tutte le cautele del caso, gli studenti hanno ammesso di fare uso di hascisc e anche di aver partecipato a qualche vandalismo. Un 17enne, sempre studente nella stessa scuola, veniva indicato come fornitore della sostanza stupefacente. A quel punto è scattata la perquisizione a casa del ragazzo: i militari hanno trovato alcuni grammi di hascisc e alcuni semi di canapa indiana, a riprova – dicono gli inquirenti – che era proprio lui lo spacciatore per i compagni. Il tribunale dei minori di Bologna ha allora deciso per il 17enne gli arresti domiciliari, notificati oggi dai carabinieri.Rissa a PavulloNon hanno voluto spiegare il motivo di tanto astio, ma ieri sera a Pavullo il rancore ha avuto pieno sfogo: due giovani napoletani e due ragazzi magrebini se le sono date di santa ragione, usando anche spranghe di ferro. E’ accaduto vicino al capolinea Atcm del paese, i contendenti erano su due diverse auto che si sono fermate una accanto all’altra, e poi è scoppiata la lite. Botte e urla hanno attirato numerosi passanti, che hanno dato l’allarme al 112. I quattro sono stati medicati dagli operatori del 118, e poi denunciati dai carabinieri per rissa. Anche mentre venivano soccorsi da medici, infermieri e militari, i quattro continuavano ad insultarsi.


Riproduzione riservata © 2018 TRC