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Un 16enne di Cavezzo è morto la scorsa notte a seguito di un incidente stradale. Travolto da un’auto con il suo scooter quando era ormai arrivato a casa.

Avrebbe compiuto i 17 anni il prossimo 4 ottobre Edoardo Bandieri, il ragazzo di Cavezzo morto ieri sera, intorno alla mezzanotte, a poche centinaia di metri da casa. Edoardo era in sella al suo scooter, stava rientrando da Mirandola, in via Santa Liberata, appena fuori dall’abitato di Cavezzo, è stato travolto da una Volkswagen Golf condotta da un automobilista di 27 anni di San Felice. Un impatto violento, il 16enne è stato sbalzato dallo scooter ed è finito nel fossato lì vicino. Per lui non c’è stato scampo: è morto per le gravi ferite riportate. La dinamica dell’incidente è al vaglio dei carabinieri, ma sembra che l’automobile viaggiasse a forte velocità; di sicuro in prossimità di una lunga semicurva, l’automobilista ha invaso l’altra corsia di marcia, proprio nel momento in cui stava passando Edoardo. Indossava regolarmente il casco e procedeva a una velocità altrettanto regolare, ma non è servito. Sul luogo dell’incidente, oltre ai carabinieri, il 118 e i vigili del fuoco. Scooter e Golf sono stati posti sotto sequestro, il 27enne è stato sottoposto all’alcoltest e trasportato all’ospedale da dove è stato dimesso alcune ore dopo: ha riportato alcune contusioni ma non particolarmente serie. Nelle prossime ore verrà sentito per cercare di ricostruire le fasi dell’incidente. Edoardo Bandieri giocava a calcio nella Polisportiva Cavezzo ed era molto conosciuto in paese. Concluso l’anno scolastico, aveva trovato un lavoretto estivo come cuoco a Mirandola. Figlio unico, abitava con la madre in via Cavour.


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