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Dal controllo degli scontrini alle ispezioni antiriciclaggio, dal contrasto al traffico di droga alle verifiche fiscali. Sono molteplici le attività della Guardia di Finanza. Resi noti i risultati conseguiti dal comando provinciale di Modena nei primi cinque mesi dell’anno. Scoperti tre evasori al giorno.

Sono almeno 20-25 al giorno le chiamate che arrivano al 117, numero di pubblica utilità, completamente gratuito, di fatto una linea diretta tra il cittadino e la Guardia di Finanza. Al 117 è possibile segnalare qualsiasi tipo di illecito, finanziario ed economico, o richiedere alla finanza le informazioni più diverse. E’ anche grazie al 117 che i finanzieri di Modena hanno ottenuto successi su vari ambiti di indagine. In occasione del 235° anniversario della Fondazione del corpo, il comandante provinciale, il Colonnello Alberto Giordano, ha tracciato un bilancio dell’attività svolta nei primi cinque mesi del 2009. I numeri: 98 le verifiche fiscali effettuate da gennaio a fine maggio, 224 i controlli di natura tributaria, più di 1.700 le verifiche sull’emissione di scontrini (quasi 600 le irregolarità riscontrate), quasi un migliaio i controlli sulla documentazione di trasporto. Molto efficace anche l’attività di contrasto all’economia sommersa: nei primi cinque mesi dell’anno i finanzieri hanno individuato 15 tra evasori totali (del tutto sconosciuti al fisco) e paratotali e, complessivamente, recuperato 70milioni di euro di imponibile non dichiarato, per un ammontare di circa 4 milioni di Iva evasa. Capillari anche gli interventi contro il lavoro nero e a tutela dei marchi, dei brevetti e dei diritti d’autore: in entrambi i casi per garantire quelle imprese che lavorano e competono correttamente, secondo le regole di mercato. Polizia economica, ma non solo, perchè dall’inizio dell’anno le Fiamme Gialle hanno sequestrato quasi 70 kg di droga, tra hascisc, marijuana, cocaina ed eroina, ed hanno contribuito al controllo del territorio assieme alle altre forze dell’ordine con pattuglie di pronto intervento operative 24 ore su 24. Infine, ma non meno importante, i controlli in materia di prestazioni sociali agevolate: 59 le verifiche sulla documentazione fornita dai richiedenti, in 23 casi sono stati necessari ulteriori approfondimenti.


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