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Un 50enne di Modena è stato arrestato nell’ambito della maxi operazione anti pedofilia on line disposta dalla Procura di Catania e condotta a livello nazionale dalla Polizia Postale. Coinvolto anche un operaio 40enne di Sassuolo..

Anche due operai modenesi fra le persone coinvolte nel maxi blitz compiuto a livello nazionale dalla Polizia Postale, su disposizione della Procura di Catania, contro l’acquisto su internet e la detenzione di materiale pedo pornografico. Si tratta della più vasta operazione antipedofilia finora compiuta in Italia. In manette è finito un 53enne residente in città, sposato, senza figli, una vita in apparenza irreprensibile. Nella sua abitazione la Polizia Postale ha sequestrato un archivio di immagini smisurato: 6 mila foto, oltre 150 video e una sessantina di dvd, il cui contenuto è stato definito “impressionate” dagli investigatori stessi, oltre a 10 hard disk, un pc portatile, 2 chiavi usb e 3 memory card. Fra gli indagati anche un operaio 43enne di Sassuolo. Nell’abitazione in cui l’uomo vive insieme ai genitori sono stati sequestrati 3 pc portatili, una chiave usb, una scheda memory e 13 dvd.“Smasher”, questo il nome in codice dell’operazione, ha portato complessivamente all’arresto di 14 persone, all’effettuazione di oltre 300 perquisizioni in varie regioni d’Italia e al sequestro di 150 mila filmati che contengono immagini “inenarrabili” di abusi e torture su bambini di piccolissima età, compiuti non soltanto da uomini e donne, ma anche da animali. Le investigazioni sono state condotte con il coordinamento del Centro nazionale di contrasto alla pedo-pornografia on line di Roma e la collaborazione della polizia federale tedesca. Parte delle immagini venivano infatti scaricate da un sito per pedofili il cui server si trova in Germania.


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