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Un parroco brutalmente picchiato, ma tanti gli aspetti dell’aggressione che restano da chiarire. E’ successo due giorni fa a don Giovanni Benassi della parrocchia di San Donnino.

E’ ricoverato nel reparto di Medicina II al Policlinico di Modena Don Giovanni Benassi, parroco di San Donnino da 16 anni. L’uomo ha subito una aggressione lo scorso mercoledì intorno alle 18.45, quando si stava preparando per la consueta messa delle 19. Non vedendolo arrivare, due parrocchiani si erano insospettiti e lo erano andati a cercare nella vicina canonica, trovandolo però riverso a terra. Don Benassi, 56 anni, dal letto di ospedale, dove nel pomeriggio è stato sottoposto a dialisi per una malattia che lo accompagna da anni, racconta ai giornalisti di non ricordare praticamente nulla dell’accaduto se non qualche flash. “Ho sentito bussare alla porta – ha affermato – ed ho aperto pensando che fossero fedeli. Ma due uomini mi si sono avventati addosso sferrando calci e pugni violentemente”. Gli aggressori poi da due sono diventati quattro, ma i ricordi del parroco non vanno oltre e pare che il religioso abbia perso i sensi. Escluso il tentativo di rapina dal momento che nulla nell’edificio è stato portato via. Una aggressione anomala e preoccupante, dai contorni non chiari. I vicini pare non si siano accorti di nulla a causa del forte vento e temporale che proprio in quel momento imperversava. Don Giovanni Benassi resta al Policlinico con una prognosi di 30 giorni. Indagini sono in corso da parte della polizia di Modena. Potrebbe anche trattarsi di uno scambio di persona. Nel pomeriggio il sindaco Giorgio Pighi si è recato in visita al Policlinico per incontrare don Giovanni Benassi. Il Sindaco ha trovato don Benassi provato dall’esperienza subita, ma comunque lucido ed attento, in grado di raccontare l’accaduto, senza però trovare un motivo o anche solo una spiegazione plausibile per quanto successo.Il primo cittadino ha espresso la solidarietà sua personale e la vicinanza della comunità modenese a don Benassi: “Mi sento molto colpito da quanto successo al parroco di San Donnino -ha detto Pighi – e confido che i responsabili di questo gravissimo gesto vengano catturati al più presto”


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