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Rapinato questa mattina all’alba, a Sassuolo, un giovane barista che stava per aprire il locale. Il malvivente lo ha anche malmenato, per portar via un bottino di poche migliaia di euro.

Non erano nemmeno le 6 di questa mattina, quando uno dei due soci del bar Cafè del Sol, di via Regina Pacis, a Sassuolo, è arrivato, come sempre, per aprire il locale, che serve anche le tante persone che lavorano nel quartiere, a vocazione industriale. Andrea Mazzetti, 32 anni, è sceso dall’auto con il borsello appoggiato alla spalla, poi si è accorto di aver dimenticato le chiavi ed è tornato alla vettura, parcheggiata a due passi dal bar. Mentre si sporgeva all’interno della portiera, alle sue spalle ha sentito un uomo chiedere a che ora apriva l’esercizio. Mazzetti ha fatto appena in tempo a rispondere che mancava solo un minuto, non è nemmeno riuscito a girarsi, quando è stato colpito due volte, forse con un pugno, alla schiena. Il giovane è finito a terra, il rapinatore ha preso il borsello, lo ha svuotato e ha rubato l’incasso. Il bottino è di qualche migliaia di euro: il barista questa mattina avrebbe depositato in banca l’incasso del week end, che comprendeva anche i proventi di una festa serale, una variazione al solito orario. Il malvivente forse controllava l’esercizio da un po’. Mazzetti è stato poi soccorso da un passante, è stato medicato in ospedale e poi ha sporto denuncia per l’accaduto ai carabinieri. Da tre anni il giovane barista e il socio gestiscono il locale, a luglio 2007 avevano subito un furto, ma mai una rapina violenta. Ma nella zona, dicono, qualche persona poco raccomandabile la si vede girare.


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