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Ancora un arresto per stalking, il nuovo reato che prevede condanne pesanti per chi si rende colpevole di molestie ripetute e assillanti. Questa volta è stato arrestato un 54enne di Formigine. Ieri mattina è arrivato persino a tamponare la sua ex.

Dopo il caso di Pavullo, un altro arresto per stalking. Ieri è finito in carcere un imprenditore di 54 anni di Formigine con l’accusa di aver perseguitato l’ex fidanzata di 29 anni di Sassuolo. Questa volta l’uomo è stato colto quasi sul fatto, subito dopo aver tamponato intenzionalmente la sua ex in via Gorizia. Erano le 8, il 54enne ha aspettato che la donna uscisse di casa, quindi l’ha inseguita per alcune centinaia di metri, ha tamponato la sua vettura, l’ha insultata, costretta a uscire con la forza dall’auto. I comportamenti violenti si ripetevano dall’inizio dall’anno, da quando la 29enne aveva deciso di interrompere la relazione sentimentale. Da subito erano cominciate le minacce, gli sms assillanti, tutta una serie di atteggiamenti persecutori che non si erano fermati nemmeno quando la giovane donna aveva allacciato una nuova relazione. Ieri un’aggressione vera e propria e la donna ha deciso di non subire più passivamente, si è fatta medicare all’ospedale e ha denunciato l’ex fidanzato ai carabinieri che, nel giro di poco, hanno rintracciato l’uomo e lo hanno arrestato. Il 54enne è ora al Sant’Anna in attesa dell’udienza di convalida. Alla fine di aprile, a Pavullo, sempre per stalking, era finito in manette un ucraino di 40 anni che perseguitava la cognata, colpevole, dal suo punto di vista, di avere aiutato la moglie e i figli a scappare da lui e da una vita di botte e maltrattamenti.


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