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Incendio la notte scorsa alla sede della Misericordia di Modena. Ennesima intimidazione verso la Confederazione, indagini da parte della polizia.

Nuova intimidazione nei confronti di Daniele Giovanardi e della Misericordia, che gestisce il Centro di Immigrazione ed Espulsione. Tanta paura per due operatori, Simone Baraldi e Marcella Bandieri, che la scorsa notte erano di turno nella sede di strada cimitero San Cataldo 113, vicino alla chiesa della Madonna del Murazzo. Alle 4 circa, infatti, i due hanno cominciato a sentire strani rumori provenire dall’esterno ed una coltre molto densa di fumo ha cominciato ad avvolgere i locali. Prontamente uno dei due ragazzi è riuscito a sedare le fiamme con un estintore, mentre l’altra giovane è rimasta lievemente intossicata ed è stata portata al Policlinico. Fortunatamente non ci sono stati danni all’interno, ma la porta di ingresso è andata completamente distrutta. Già quattro anni fa una ventina di persone avevano assaltato la sede della Confraternita mettendo a soqquadro un ufficio, minacciando i volontari ed imbrattando i muri con scritte ingiuriose. Sempre al presidente della Misericordia Giovanardi era inoltre stata recapitata anni fa anche una busta intimidatoria. Lo stesso Giovanardi, contattato telefonicamente da Trc-TeleModena, ha dichiarato che negli ultimi venti giorni sono state diverse e ripetute le minacce, anche attraverso fax, rivolte alla Misericordia e legate alla gestione del Cie. Il sospetto è rivolto verso gruppi anarchici. “Abbiamo fatto una proposta di modifica della legge – ha affermato Daniele Giovanardi – per il recupero dei clandestini affinché possano autodenunciarsi se un datore di lavoro garantisce per loro. Questi facinorosi estremisti si mettono contro coloro che cercano di aiutare gli immigrati”. Solidarietà è stata espressa dal sindaco di Modena Giorgio Pighi che ha definito il gesto “inqualificabile”. Indaga la polizia. Le reazioni della politica“Un gesto gravissimo che colpisce un’associazione di volontariato e l’intera comunità modenese”. E’ quanto ha dichiarato il segretario provinciale del Pd, Stefano Bonaccini. Dura condanna anche da parte di Andrea Leoni, candidato capolista del Pdl nel comune di Modena, che auspica vengano presto individuati i responsabili. Solidarietà ai volontari della Misericordia da Luca Ghelfi, candidato del Pdl alla presidenza della Provincia, che polemizza con la sinistra sulle politiche di accoglienza.


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