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Rinviati a giudizio i due tunisini accusati di aver ucciso un anno fa, a Cognento, un albanese, per motivi legati al mondo della droga.

Sono stati rinviati a giudizio, con l’accusa di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, i due tunisini che il 19 aprile del 2008, a Cognento, secondo la ricostruzione della polizia, accoltellarono a morte Belaj Fisnik, albanese di 26 anni. Karim Nefissi, 24 anni, e Belhassen Zairi, 23, attirarono la vittima, arrivata assieme a un cugino, in una trappola per motivi legati allo spaccio di droga. I due albanesi vennero aggrediti ancora prima di poter scendere dall’auto, ma il cugino di Fisnik, pur ferito, riuscì a scappare. Proprio il suo racconto e le descrizioni degli assalitori permisero agli agenti di ammanettare prima Nefissi, anche lui rimasto ferito nella colluttazione, e in un secondo momento Zairi che si era nascosto in Belgio. Il processo inizia l’11 di giugno.


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