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Il terremoto in Abruzzo ha un bilancio pesante di vittime e danni. Sono stati attivati subito gli aiuti da Modena, per portare soccorso alle città colpite dal sisma. Pompieri, volontari della protezione civile già partiti, e scatta la solidarietà.

Sono partiti subito questa mattina i primi aiuti modenesi diretti in Abruzzo, a seguito del terremoto di magnitudo 5,8, verificatosi la scorsa notte, alle 3.30, e che ha distrutto il centro storico de L’Aquila, oltre ad alcuni paesi. I contorni della tragedia non sono ancora definitivi: alle 18.30 già si parlava di oltre 100 vittime, fra questi anche bambini, e un numero immane di sfollati. Una sezione di soccorso tecnico operativo dei vigili del fuoco, 9 uomini con quattro mezzi, completamente indipendente, è arrivata nelle zone colpite dal sisma già in tarda mattina; nel pomeriggio è partita una sezione logistica, altri 9 pompieri con la cucina mobile: serviranno il campo base dei vigili del fuoco dell’Emilia Romagna. Con loro anche un ingegnere e una altro vigile, per il coordinamento logistico. I pompieri prima di partire sono andati a Grandemilia a caricare un container frigo e un camion con generi di prima necessità per le popolazioni colpite. A fornire carne, frutta, verdura, ma anche latte e acqua, Coop Estense, che ha voluto esprimere solidarietà, ma anche un sostegno concreto alle persone che in questo momento vivono un vero e proprio dramma. Attivata anche la protezione civile modenese: 5 volontari, con un autocarro con tende e attrezzature necessarie, sono partiti da Marzaglia nel pomeriggio per raggiungere la colonna mobile regionale inviata da Bologna. Compito dei volontari emiliano romagnoli allestire campi base d’accoglienza. Già pronta a partire, poi, se verrà richiesta, la cucina mobile. Un’unità medico infermieristica, con sei volontari modenesi, si è unita ai soccorsi inviati dalla Croce rossa; la Croce rossa e l’Anpas, a livello nazionale, hanno attivato raccolte di fondi, le coordinate complete si possono trovare sul sito di Trc-Telemodena: www.trc.modena.it. Invece, informa la protezione civile provinciale, non sono state per ora richieste raccolte di materiali. L’Avis, infine, chiama a raccolta i donatori per eventuali emergenze di sangue nelle zone del terremoto.(Anpas: Conto corrente bancario 512812, iban IT 17 V 05018 02800 000 000 512 812, Banca Etica, filiale di Firenze. Causale: Anpas emergenza terremoto Abruzzo)(Croce rossa: Conto corrente bancario 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati, intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 – 00187 Roma. Codice iban IT 66 – C010 0503 3820 0000 0218020, causale Terremoto AbruzzoConto corrente postale n. 300004 intestato a: “Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 – 00187 Roma, iban IT24 – X076 0103 2000 0000 0300 004, causale terremoto Abruzzo. Per versamenti online: http://www.cri.it/donazioni.html)


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