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Due giovani romani questa mattina hanno assaltato la Bnl di Modena est: sono stati bloccati in pochi minuti dai carabinieri mentre erano ancora dentro la banca. Avevano tentato di prendere ostaggi.

Nei loro piani doveva essere una normale rapina con i cutter. Hanno calato sul volto dei berretti, indossato abiti da lavoro e parrucca, per nascondere un po’ i lineamenti, poi sono entrati in banca. Erano le 9.40 alla Bnl di via Caduti sul Lavoro 266, a Modena: l’impiegato e il direttore, assieme a due clienti presenti, hanno visto i due estrarre le armi; al direttore è stata puntata alla gola la lama, si sono fatti consegnare 15mila euro in contanti dalle casse e poi hanno chiesto di vedere la cassaforte temporizzata. Ma i due malviventi sono stati traditi dalla troppa avidità; in quel momento una passante ha capito cosa accadeva e ha chiamato il 112. I carabinieri hanno dirottato tutte le auto sul posto, i militari sono arrivati in pochi minuti e hanno sorpreso i rapinatori ancora all’interno. Sono stati momenti concitati: i due stavano ancora raccogliendo i soldi quando si sono accorti dell’arrivo delle divise. Uno di loro ha tentato di opporsi, minacciando di tenere in ostaggio i presenti. Ma i carabinieri erano arrivati in forze, hanno agito in fretta, i rapinatori si sono trovati circondati e praticamente immobilizzati, prima ancora di rendersene davvero conto. In manette sono finiti due romani, residenti a Ostia, Andrea Filippone di 23 anni e Fabrizio Lombardo di 30. Entrambi già pregiudicati per rapina, erano usciti dal carcere un mese fa. In queste ore sono ancora in corso verifiche, in particolare gli investigatori stanno cercando di capire come i due sono arrivati alla banca, se avevano lasciato un’auto o se all’esterno li aspettava un complice. I due rapinatori hanno dichiarato di essere arrivati a piedi dalla stazione nella zona di Modena est e di non avere contatti in città. Tutte dichiarazioni ancora al vaglio delle forze dell’ordine.La scorsa notte, alle 4 circa, ignoti hanno tentato di forzare la cassa continua della filiale della banca Carisbo, di via Peruzzi, a Carpi. I ladri hanno usato un piede di porco e non sono riusciti ad aprire il forziere, solo a provocare pochi danni prima che scattasse l’allarme. Indagano i carabinieri.


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