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Stalking: a Modena primo provvedimendo di ammonimento nei confronti di una modenese responsabile di molestie alla nuova compagna dell’ormai ex marito

Aveva preso a molestare la nuova compagna dell’ormai ex marito. Telefonate, ingiurie, ma anche schiaffi e, una volta, gli pneumatici della vettura tutti tagliati. La vittima una giovane donna, la “stalker” un’altra donna sempre sui trent’anni. Entrambe modenesi. Per la prima volta, però, da quando il decreto legge del governo è diventato operativo (il 25 febbraio scorso) la nuova norma è stata applicata a Modena. Il questore Salvatore Margherito, su richiesta della vittima, ha emesso il primo provvedimento di ammonimento nei confronti della responsabile delle molestie. La persona ammonita è stata invitata a tenere una condotta conforme alla legge, in sostanza a smettere di importunare la vittima e i suoi famigliari. Se non cambierà il suo modo di comportarsi, verrà denunciata d’ufficio, anche in assenza di una specifica querela, rischiando un aggravio della pena che, per lo stalking, prevede fino ai 4 anni di carcere. E’ il primo caso di ammonimento a Modena, uno dei pochi in Italia, forse il primo destinato a una donna, perchè gli atti persecutori sono comportamenti prevalentemente maschili, persecuzioni o molestie verbali che, nei casi più gravi, degenerano nelle tragedie più cupe. La legge sullo stalking, l’ammonimento in particolare, può rappresentare davvero una misura di prevenzione.Per aiutare le vittime delle violenze, fisiche o verbali, la questura già da qualche anno opera in sinergia con il centro antiviolenze di Modena di via del Gambero che mette in rete ospedali, consultori e servizi sociali.


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