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Polizia rumena in azione a Modena per aiutare i colleghi italiani e i vigili urbani. Stamattina un blitz congiunto ha consentito di sgomberare un immobile di Saliceta occupato abusivamente: molti dei rumeni che lo abitavano erano appena giunti in Italia.

Quindici persone fermate all’interno di un casolare, di cui 13 di nazionalità rumena e due nord africani. Totale assenza di igiene ma energia elettrica assicurata grazie ad un collegamento abusivo alla rete. Tre le stanza occupate con cinque posti letto ognuna. A condurre l’operazione, in uno stabile abbandonato di Stradello Stazione a Saliceta San Giuliano, agenti della squadra mobile e della municipale, con il supporto di personale della Polizia della Romania. Alcuni dei fermati erano già noti alle forze dell’ordine per la loro attività di accattonaggio, ma altre sono risultate appena arrivate in Italia, tanto che le loro impronte digitali non erano presenti nella banca dati. Questo elemento avrebbe permesso loro di eludere eventuali controlli a seguito di furti. Tutte le persone identificate sono state denunciate per invasione di edificio e furto di energia elettrica. La polizia rumena ha poi provveduto ad effettuare accertamenti in patria da cui è emerso che alcuni dei fermati avevano precedenti penali, anche se nessuno di loro era ricercato nel paese d’origine. All’interno dell’area sono state recuperate tre biciclette e due cuccioli di cane meticci, abbandonati nel cortile e ora affidati al Centro soccorso animali. I proprietari dell’immobile, dopo l’intervento della forze di polizia, hanno provveduto a chiudere gli accessi, in attesa della demolizione del casolare.


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