in:

Ha devastato anche i locali interni l’esplosione avvenuta la scorsa notte alla Carisbo di via Emilia ovest. Ignoti hanno fatto saltare il bancomat con l’acetilene, ma a parte i danni sembra non siano riusciti a prendere il denaro.

La tecnica usata è sempre la stessa: hanno praticato un foro vicino al bancomat poi hanno introdotto gas acetilene e dopo hanno provocato l’esplosione. Ma forse hanno introdotto troppo gas perché l’onda d’urto ha devastato anche i locali interni. La banda del bancomat la scorsa notte era di nuovo in azione, ha colpito la Carisbo di via Emilia ovest 765, a Modena. L’esplosione è avvenuta poco dopo le 5, l’allarme è scattato e in un paio di minuti sul posto sono arrivati gli uomini dell’Istituto di vigilanza, ma i ladri erano già spariti. Anche se, probabilmente, se ne sono dovuti andare a mani vuote: la banca ha adottato un nuovo sistema di protezione delle casse del bancomat, che appunto sono rimaste intatte e chiuse anche dopo l’esplosione, e così sono state trovate questa mattina. Finchè non verranno aperte non sarà possibile però sapere se effettivamente ci sono ancora dentro i soldi. La Carisbo ha attuato questo nuovo dispositivo perché è la terza volta in pochi anni che ignoti fanno saltare il bancomat di via Emilia. Questa volta, comunque, i danni sono ingenti: divelta completamente la porta d’ingresso e crollato parte del controsoffitto dell’atrio. L’esplosione ha fatto volare pezzi di metallo fino ad alcuni metri di distanza. Ora la vigilanza resterà davanti alla banca fino a quando non sarà stata riparata la porta e quindi sarà di nuovo possibile chiudere gli accessi.


Riproduzione riservata © 2016 TRC