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Sopralluogo oggi pomeriggio nel contestato cantiere all’ex comando della polizia municipale. Gli operatori non hanno trovato nulla di anomalo. Del resto i malesseri accusati da alcuni bambini sarebbero semplici bruciori alla gola.

L’azienda Usl, in via precauzionale, ha effettuto un sopralluogo nel pomeriggio: operatori del dipartimento di salute pubblica hanno a lungo parlato con i due operai che stanno lavorando all’interno del cantiere dell’ex comando della polizia municipale di viale Amendola. I due muratori stanno demolendo un solaio in calcestruzzo, ben lontano dalla copertura in amianto, e non hanno accusato nessun malessere. Anche solo una polvere normale da cantiere avrebbe colpito loro prima di chiunque altro. La situazione alle scuole Pisano di Modena sembra sotto quindi controllo. Un gruppo di genitori ha presentato un esposto per denunciare il fatto che alcuni bambini, nella giornata di venerdì, avrebbero accusato disagi, come bruciore agli occhi e secchezza alla gola. Il timore era che si trattasse di pulviscolo proveniente dal cantiere. Ma il tipo di malessere accusato può dipendere da varie cause, dalla stagione o anche dai lavori di potatura degli alberi attorno all’istituto. Dal Comune di Modena precisano che i lavori sulla copertura sono fermi: era stato, infatti, deciso di procedere alla rimozione durante le vacanze di Pasqua. Non risulta, comunque, che né bambini né insegnanti siano stati portati al pronto soccorso o tanto meno ricoverati. Dalla scuola fanno sapere che oggi sono tutti in aula. Intanto, comunque, dopo un incontro svoltosi nei giorni scorsi con i rappresentanti dei genitori delle tre scuole – nido, materne ed elementari – è stato deciso che un coordinamento costituito da rappresentanti dei genitori, del Comune, dell’impresa e dell’Usl avrà il compito di monitorare con costanza i passi successivi dei lavori.


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