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Una nota imprenditrice modenese è accusata dalle fiamme gialle di avere evaso 20 milioni di euro. Tra i primi provvedimenti a suo carico, il sequestro di una Ferrari superlusso.

C’è anche una Ferrari Superamerica tra i beni di lusso sequestrati dalla Guardia di Finanza a una 45enne carpigiano, titolare di una nota azienda di abbigliamento, denunciata per frode fiscale. La berlinetta più veloce del mondo, fino a 320 chilometri orari, disegnata da Pininfarina e prodotta in serie limitata per clienti disposti a pagare più di 250mila euro, è solo un ‘antipasto sostanzioso’ dei beni che potrebbero essere confiscati all’imprenditrice, che possiede un parco auto di tutto rispetto. Per le fiamme gialle la donna avrebbe evaso il fisco per circa 20 milioni di euro. Il sequestro preventivo della Ferrari è stato reso possibile grazie alla cosiddetta ‘confisca per equivalente’, estesa dalla Finanziaria 2008 ai proventi derivanti dai reati tributari, per un valore equivalente al profitto conseguito. Un provvedimento che e una novità assoluta nella nostra provincia, tra i primi casi applicati in tutto il paese. Nel caso dell’azienda carpigiana, gli investigatori del Nucleo di Polizia Tributaria hanno scoperto contabilità in nero dove venivano riportati gli importi di vendite di abbigliamento che non passavano dalla contabilità ufficiale.


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