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Torna a colpire nel modenese l’Alf, il fronte di liberazione animale. Fatti uscire dalle gabbie la scorsa notte a Carpi mille visoni, già però recuperati dai proprietari.

Hanno agito di notte, come fanno sempre, e hanno aperto o scardinato le gabbie dove si trovavano i visoni dell’allevamento della famiglia Rossi. E’ accaduto a Carpi, in via Remesina: quando i proprietari si sono accorti che gli animali erano stati liberati hanno chiamato la polizia, poi hanno cominciato a cercarli. Mille i visoni fatti uscire all’aperto, che però non hanno sfuggito il loro destino: sono stati tutti recuperati dal personale dell’azienda. Sul muro gli animalisti hanno lasciato la loro firma, Alf, cioè l’Animal liberation front. Accanto la scritta “Chiudiamo anche questo lager”. L’ultimo blitz animalista nel modenese risale appena allo scorso novembre: allora ad essere colpita l’azienda Gasparini-Casari di Sant’Antonio Mercadello di Novi. Anche in quel caso furono aperte le gabbie dei visoni, e anche in quel caso i proprietari recuperarono tutte le bestiole in poche ore. A colpire, in base alle scritte, era stata sempre l’Alf, e non era nemmeno la prima volta che se la prendeva con l’allevamento di Novi. Ora la polizia di Carpi sta indagando per risalire agli autori della liberazione della scorsa notte.


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