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Raffica di arresti da parte della polizia, a Modena, negli ultimi giorni, grazie all’aumento dei controlli degli agenti, in centro e nelle zone calde della città. In manette il rapinatore di una farmacia e gli autori di un colpo in una tabaccheria.

Microcriminalità nel mirino. La polizia dichiara “guerra” agli autori dei reati più comuni e diffusi, quelli contro il patrimonio, effettuati ai danni dei cittadini comuni, e per questo più fastidiosi. Lo fa riorganizzando le proprie risorse, concentrandosi nei punti “caldi” e unendo le proprie forze a quelle della polizia municipale, e a quelle degli agenti di prossimità. Un lavoro che sta dando buoni frutti, fanno sapere dalla Questura, se è vero che nel periodo gennaio-febbraio 2009 gli arresti sono aumentati del 70% rispetto al periodo ottobre-novembre 2008. In manette ladri, rapinatori e spacciatori, figure spesso legate dagli stessi interessi. Nella maggior parte dei casi si tratta di tunisini, clandestini e senza fissa dimora, spiegano gli agenti, che gravitano nell’area della stazione autocorriere e in zona cittadella. Non parlano italiano e vengono dalla stessa regione, il che fa pensare che non arrivino a Modena per caso. Spesso hanno le sostanze stupefacenti addosso. Ed era sotto l’effetto di droga – cocaina – anche l’uomo che ha rapinato, la sera del 3 febbraio scorso, la farmacia Sant’Agostino, in piazzale degli Erri, in città, armato di siringa. In questo caso si tratta di un italiano, che ha minacciato le due commesse con l’ago sporco di sangue e ha portato via pochi euro. Il presidio della zona, unito alle segnalazioni dei cittadini e alla conoscenza del territorio, ha permesso di catturare il rapinatore poco distante dalla farmacia. Si tratta di un reggiano 33 enne. Non si esclude sia l’autore di altri colpi analoghi. E l’attenta sorveglianza delle zone “calde” ha consentito ad una pattuglia, ieri pomeriggio, di notare l’inseguimento di due ragazzi da parte di un uomo, in via Nonantolana. Anche i poliziotti si sono lanciati dietro ai due, ventenni, che avevano appena rubato una cassetta delle offerte da un bar-tabaccheria nelle vicinanze, e avevano spintonato il titolare. Uno dei due è stato arrestato subito. L’altro dopo mezz’ora, quando si è presentato in Questura per rispettare l’obbligo di firma, ed è stato riconosciuto.


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