in:

Sopralluogo, in mattinata, dell’assessore provinciale Pagani e del sindaco Pasini sul luogo della frana che ha interrotto la strada principale di accesso al paese.

Da domenica le condizioni del fondo stradale sono andate progressivamente peggiorando. La frana si dovrebbe ormai essere stabilizzata, ma su quella che è la principale strada di accesso da Vignola a Guiglia si è aperta una vera e propria voragine. Evacuata, fin da domenica sera, una casa abitata da due anziani. Senz’acqua, per la rottura della tubazione, una stalla con 60 animali: il primo intervento è stato proprio quello di consentire di continuare ad alimentare gli animali che non possono essere spostati. Le stradine secondarie che vengono utilizzate ora dagli automobilisti sono piccole e non adeguate in caso di emergenze. Da domenica la zona della frana è presidiata dagli uomini della protezione civile. Si comincia a lavorare per la regimazione delle acque. Il complesso degli interventi necessari per ripristinare la normale viabilità costerà, secondo un calcolo della Provincia, 118mila euro. La frana in quella zona si era già messa in movimento nel ’58 e nel ’78, come d’altra parte accade in tante parti della montagna modenese.


Riproduzione riservata © 2016 TRC