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Un istrice e un capriolo, investiti da due auto, sono stati salvati dai volontari del Pettirosso. 3.300 gli animali curati nel Centro nel 2008.

Due animali investiti da un’automobile salvati grazie ai volontari del Centro fauna selvatica Il Pettirosso. Un istrice, dopo l’urto, aveva cercato rifugio in una caditoia, rimanendovi però intrappolato. E’ accaduto a Trentino di Sestola e per liberarlo è stato necessario spostare la caditoia con un piccolo escavatore. L’animale ha riportato un trauma cranico e un’emorragia interna, patologia trattata da terapia intensiva. Un capriolo, invece, era stato investito a Fiorano a San Silvestro: una guardia ecologica volontaria lo ha notato, ferito tra la neve, e ha allertato i soccorsi. Complessivamente, nel 2008 sono stati 3.300 gli animali selvatici salvati e curati nel Centro, mille in più che nel 2007, il doppio rispetto al 2006. E nell’80% dei casi seguiti il reinserimento nell’habitat naturale ha funzionato perfettamente, la percentuale tra le più alte in Italia per centri di questo tipo. Presso Il Pettirosso nel 2008 hanno trovato rifugio anche ghiri, civette, gufi, ma anche animali esotici come pipistrelli giganti e pitoni. Gli esperti del Centro ricordano che se si vede un animale ferito non ci si deve avvicinare, ma si devono avvisare persone competenti, anche chiamando il 118. Il Centro per il 2009 ha anche fatto un calendario con le foto degli animali curati, per informazioni www.centrofaunaselvatica.it.


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