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Mentre fervono i preparativi per festeggiare l’arrivo del nuovo anno parte la campagna informativa dei carabinieri contro l’utilizzo di botti e fuochi d’artificio illegali.

“Non era destino si poteva evitare” è il titolo della campagna informativa promossa dai carabinieri contro l’utilizzo di botti e fuochi d’artificio illegali con l’obiettivo di ridurre il numero di infortuni che ogni fine d’anno puntualmente si verificano, affinché i festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno non si trasformino in tragedia. Come sempre il campionario dei fuochi d’artificio è assortito, specie di quelli proibiti ma i carabinieri mettono in guardia ricordando che spesso si tratta di veri ordigni esplosivi, potenzialmente molto pericolosi. I giochi pirotecnici autorizzati e in libera vendita devono riportare sulla confezione una etichetta con il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria d’appartenenza e le modalità d’uso. Se il gioco pirotecnico è privo di etichetta, è da considerarsi proibito. I carabinieri ricordano che l’uso improprio dei fuochi, di qualunque tipo, può comportare gravi ustioni, perdita delle dita, della vista e lesioni più gravi; prima di accenderli è bene leggere le istruzioni e controllare che le condizioni di conservazione siano buone. E poi ancora non tentare di riaccendere botti inesplosi trovati per strada, usare fuochi d’artificio in luoghi aperti e lontano dalle persone.


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