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Indagini serrate dei carabinieri, dopo che ieri sera due persone sono state rapinate e aggredite, nella loro casa. E’ accaduto ad Albareto, con i due coniugi anche il figlioletto di 5 anni, che questa mattina era ancora sotto choc.

Il bambino è ancora sconvolto: ieri sera si è trovato in casa due malviventi che lo hanno legato e hanno preso a schiaffi la mamma davanti ai suoi occhi; il piccolo ancora questa mattina si sentiva male. E’ accaduto ad Albareto, Modena, in stradello Toni 103. I due uomini, con accento forse campano, erano entrati in cortile passando sotto la recinzione, in un tratto che dà su un campo coltivato. E poi hanno atteso. Verso le 19 la donna, Claudia Silvestri, impiegata nel settore dell’abbigliamento, è uscita di casa. Stava aspettando il rientro del marito, Giancarlo Borri, dipendente di una ditta di Bologna che si occupa di sicurezza. Ma invece del consorte, la signora si è trovata davanti i due rapinatori, che l’hanno fatta entrare in casa, l’hanno legata assieme al figlio di 5 anni e l’hanno schiaffeggiata per convincerla a consegnare le chiavi della cassetta di sicurezza. Poco dopo è arrivato il marito, per lui stessa sorte: è stato malmenato e poi legato, sempre sotto la minaccia di una pistola. Borri ha consegnato subito le chiavi della cassetta, da cui i malviventi hanno prelevato circa 400 euro in contanti, qualche piccolo gioiello e una pistola. I rapinatori sono poi scappati prendendo l’auto della donna, una Kia Sorrento, e si sono dileguati. Marito e moglie sono riusciti a liberarsi dopo qualche minuto e hanno chiamato i carabinieri. Questa mattina i militari erano di nuovo nella villa per un nuovo sopralluogo e per i nuovi rilievi. Secondo gli inquirenti i due rapinatori, che potrebbero essere arrivati sul posto con un complice, non dovrebbero essere dei professionisti, e forse hanno scelto proprio quella casa perché isolata. Non si esclude, visto la violenza usata durante il colpo, che fossero sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. E nel pomeriggio di oggi il Sindaco Giorgio Pighi si è recato personalmente a far visita alla famiglia di Albareto rapinata la scorsa notte. “E’ un fatto gravissimo che ha pochi precedenti nella nostra realtà” ha commentato Pighi esprimendo la propria solidarietà e auspicando che vengano rapidamente individuati i responsabili.


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