in:

Sono 16 le tonnellate di carne suina irlandese sequestrate nel modenese, perché a rischio diossina. Tutte importate da un unico stabilimento. L’appello di agricoltori e istituzioni: “Evitare allarmismi, cotechini e zamponi sono sicuri”.

Sono 120 le tonnellate di carne suina importate dall’Irlanda, a rischio diossina, lavorate nel modenese da settembre ad oggi e rintracciate dal servizio veterinario dell’Azienda sanitaria durante le ispezioni degli ultimi giorni. Sono state importate tutte da un unico stabilimento, nel cosiddetto “distretto della carne”. Di queste, solo 16 erano ancora in fase di lavorazione, e sono state poste sotto sequestro per analisi più approfondite, che verranno effettuate nei prossimi giorni a Bologna. Per le quantità già commercializzate – specifica la Regione – è stata avviata la procedura di ritiro dal mercato, in collaborazione con le ditte interessate”. “Questo non significa che si tratti di merce pericolosa per la salute – precisa il responsabile del servizio veterinario dell’Azienda Usl, dott. Giorgio Nannetti – ma che potrebbe contenere diossina in virtù della sua provenienza. In ogni caso, la percentuale della sostanza tossica potrebbe essere al di sotto dei livelli di guardia. In più, la carne lavorata per produrre insaccati, come quella in questione, viene di solito mischiata con altre, con un conseguente effetto diluizione.” Insomma, niente paura e niente allarmismi, ripete l’Usl ai consumatori. Un appello rilanciato anche da associazioni agricole ed istituzioni, soprattutto dopo l’invito del Codacons nazionale a non acquistare zamponi e cotechini per le feste natalizie. “Sono prodotti a marchio Igp, sottoposti a controlli a tutela dei consumatori, che vanno sostenuti, non messi in ginocchio” sottolinea il presidente della Provincia Emilio Sabattini. “I prodotti contraddistinti da marchi di qualità sono sottoposti a disciplinari che ne vincolano la produzione al solo utilizzo di carne italiana” ribadisce il responsabile del servizio veterinario. Fedagri/Confcooperative consiglia ai consumatori di orientarsi sulle carni Dop “Gran suino padano” per essere certi della sicurezza di ciò che si acquista, e chiede al Governo di estendere l’etichettatura di origine a tutti i prodotti alimentari. E proprio la sicurezza alimentare sarà al centro dell’assemblea di Coldiretti in programma domani, a Modena, durante la quale verranno anche rinnovati i vertici dell’Associazione.


Riproduzione riservata © 2016 TRC