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Un anno fa seminarono il terrore durante un sabato pomeriggio. Oggi due rapinatori campani sono stati condannati. Aggerssioni gratuite da ‘arancia meccanica’.

Processati con rito abbreviato e condannati dal giudice Domenico Truppa a 3 anni e 4 mesi Enrico Guarnieri e Vittorio Monticelli, i due napoletani che, nell’aprile dello scorso anno, in venti minuti appena, misero a segno tre rapine sanguinose in città. Tra le vittime anche un collega, il giornalista Gianni Galeotti, picchiato nel cortile di casa dei suoi genitori in via del Mercato. Subito dopo, i rapinatori avevano aggredito un ciclista in via Boccaccio e un operaio ghanese al parco Ferrari. Erano state aggressioni gratuite e particolarmente efferate. Il giorno dopo la polizia era risalita a due campani (uno è un ex pugile) e a un brasiliano. Per gli italiani era scattato l’arresto, mentre il sudamericano era stato denunciato a piede libero: era rimasto sull’auto in attesa degli amici, senza partecipare direttamente alle aggressioni. I due rapinatori sono attualmente agli arresti domiciliari.


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