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La pioggia intensa che si abbattuta su Modena e provincia nelle ultime ore ha ingrossato fiumi e canali. Non si prevedono miglioramenti fino a domani sera. Resta alto l’allerta della Protezione civile, anche perché la neve sull’Appennino si sta sciogliendo.

La situazione non è ancora allarmante, ma in queste ore fiumi e canali modenesi vengono monitorati costantemente dalla Protezione civile provinciale. Resta infatti alto, fino a domani, l’allerta frane e allagamenti nel bacino del Secchia – Panaro. La pioggia ha iniziato a cadere ieri sera su tutto il territorio, ed ha continuato a scendere nella notte, anche sul nostro Appennino, sciogliendo buona parte della neve caduta venerdì. E’ questo il fattore di rischio maggiore, spiega Stefano Ghetti, di Emilia Meteo. Perché con la quota neve salita a 1500 metri, e il persistere del maltempo, il pericolo è che nelle prossime ore i corsi d’acqua minori tracimino. Qualche problema si è già verificato nella notte, a Lama Mocogno e nel Frignano, con campi allagati e ruscelli al limite della portata. A Fiorano un’infiltrazione in una cabina di trasformazione dell’energia elettrica ha richiesto l’intervento dei tecnici. A Marano una strada secondaria è stata ostruita da un piccolo smottamento. A Querciagrossa di Pavullo, uno sbalzo di tensione ha provocato un guasto ad una centralina dell’acquedotto, provocando per qualche ora l’interruzione del servizio idrico. I tecnici Hera hanno risolto il problema in mattinata. Più impegnativa invece la riparazione di una condotta del gas a Riolunato, in via Pezzuola, rotta a causa di un piccolo smottamento. L’instabilità, anticipa Ghetti, continuerà fino a domani sera. Qualche schiarita da martedì. Escluso comunque il ritorno della neve in pianura nei prossimi giorni.


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