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Azienda evacuata e una ragazza ustionata per l’incendio che si è verificato alla Neotron di Santa Maria di Mugnano. Esclusi problemi di natura ambientale.

L’intera azienda evacuata, i circa 200 dipendenti fuori sul piazzale in attesa che tutti i controlli venissero completati. E’ scattato l’allarme oggi, intorno alle 12.30, alla Neotron di Santa Maria di Mugnano, a Modena, in stradello Aggazzotti, un laboratorio che da più di 30 anni si occupa di analisi chimiche nel settore alimentare. L’incidente è avvenuto all’interno del reparto ‘terreni’, dove un tecnico di laboratorio stava lavorando sotto una cappa chimica, maneggiando minime quantità di acido nitrico. Improvvisamente si è verificata una piccola esplosione, da chiarire le cause, e una fiammata ha investito la giovane dipendente al volto e alle braccia, provocandole ustioni di primo e secondo grado. Subito sono scattate le misure di sicurezza, la ragazza, poco più che 20enne, è stata accompagnata sotto le docce, presenti in ogni reparto, quindi trasportata all’ospedale di Baggiovara, in rianimazione. Le sue condizioni sono serie, ma non dovrebbe essere in pericolo. Nel frattempo, bloccata la produzione, i dipendenti sono stati fatti uscire, in attesa che i vigili del fuoco completassero le verifiche. Si temeva la fuoriuscita di sostanze tossiche, ma l’azienda, per prima, lo ha escluso, viste le minime quantità utilizzate. Attuato un monitoraggio della qualità dell’aria per escludere qualsiasi tossicità. La cappa interessata e l’ambiente verranno poi bonificati dallo stesso personale dell’azienda. Sul posto la Medicina del lavoro e i carabinieri. 


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