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Formaggi e insaccati scaduti che tornavano sul mercato per essere venduti sul web. I Nas di Parma e i carabinieri di Modena hanno fatto un maxi-sequestro a Castelfranco Emilia.

13 tonnellate di prosciutti e formaggi in cattivo stato di conservazione: sono state sequestrate in un magazzino di Castelfranco Emilia dai Nas di Parma e dai carabinieri della Compagnia di Modena, nell’ambito delle attività di controllo straordinarie disposte dal Ministero per le Politiche agricole e alimentari. Merce che dovrà essere analizzata, ma già nell’immediato i militari hanno trovato tre quintali, tra insaccati e latticini, di prodotti riconfezionati artigianalmente e rietichettati per cambiare la data di scadenza. Prosciutti e formaggi tipici dell’Emilia Romagna o comunque del Nord Italia, sulla carte le eccellenze della gastronomia del nostro paese, come il parmigiano reggiano, l’asiago, lo speck. Ai controlli hanno partecipato anche gli esperti dei consorzi di tutela del parmigiano reggiano e del prosciutto di Langhirano, in prima linea contro i tentativi di sofisticazione. Il valore complessivo della merce sequestrata è di 250mila euro, ma parliamo di prezzo all’ingrosso, una cifra destinata quindi a lievitare nella vendita al dettaglio. E in questo caso si trattava di un negozio virtuale, la maggior parte dei prodotti stoccati nel magazzino di Castelfranco veniva infatti venduta sul web. Il commerciante è stato denunciato per frode in commercio, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione. L’indagine di Castelfranco si collega alla maxi operazione dei Nas di Brescia che, due settimane fa, avevano sequestrato più di 30 tonnellate di insaccati scaduti e in cattivo stato di conservazione a Felino e a Langhirano.


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