in:

Si sono svolti questa mattina i funerali del bambino di 2 anni morto a seguito di una broncopolmonite. Sono in corso gli esami di laboratorio. Intanto resta ricoverata al policlinico la sorellina di 5 anni, ma le sue condizioni sono definite buone.

Sono tuttora in corso accurate indagini microbiologiche e virologiche ad ampio spettro per cercare di definire con chiarezza le cause della morte del bambino di 2 anni, giunto ormai senza vita al Policlinico di Modena, domenica pomeriggio, dopo un attacco di febbre alta per una presunta sindrome influenzale. I primi test sono negativi, ma per avere un quadro completo bisognerà attendere ancora alcuni giorni. La prima diagnosi, eseguita contestualmente all’autopsia, indicherebbe in una broncopolmonite la causa del decesso, ma è ancora da chiarire la natura della patologia, non si tratta di meningite, chiariscono anche oggi da Policlinico, una sottolineatura che punta a tranquillizzare famiglie e genitori. Questa mattina si sono svolti i funerali del bambino nella Chiesa di Collegarola. Intanto, resta al Policlinico la sorellina di cinque anni, ricoverata da ieri nella clinica di pediatria a scopo precauzionale: anche lei con la febbre e anche lei con un focolaio al polmone. La piccola sta reagendo bene alle cure e la sua permanenza nel nosocomio modenese è solamente uno scrupolo dei sanitari. Una nota del Policlinico precisa infatti che le condizioni generali di salute della bambina sono buone con parametri nella norma. L’Azienda Usl ha attivato tutte le sue strutture di base (Igiene pubblica, pediatria di base e medicina generale) ma al momento la situazione – viene precisato – non è di allarme.


Riproduzione riservata © 2016 TRC