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Ieri era riuscito a eludere il controllo dei soldati e fuggire dal Centro di identificazione ed espulsione, ex Cpt. Ma oggi non è riuscito a fare altrettanto con la polizia, che lo ha intercettato e bloccato.

Da circa due mesi sono i soldati a presidiare il Cie, ex Cpt, e da allora sono stati sventati vari tentativi di fuga: gli immigrati venivano bloccati prima che superassero la recinzione. Ma non tutti. Ieri un tunisino di 21 anni è riuscito ad eludere i controlli dei militari e ad uscire dal cortile recintato. Una libertà breve quella dell’immigrato, però, perché fuori dal centro di via La Marmora la polizia, e non solo, continua con i soliti controlli. E questa mattina, in zona Cittadella, i falchi della questura, mentre perlustravano la zona, hanno subito individuato il giovane a piedi. Il tunisino la prima volta era stato arrestato proprio dalla polizia ed è fin troppo riconoscibile, per altezza, peso e per una cicatrice sul volto. Immediato l’inseguimento, con anche l’aiuto di quattro volanti. Il clandestino, quando si è accorto delle divise, è entrato in un negozio di scarpe per far perdere le tracce. Ma gli agenti non lo hanno mai perso di vista: sono entrati nell’esercizio commerciale e hanno cercato di bloccarlo. All’inizio lo straniero ha cercato di reagire, colpendo al volto due poliziotti finiti in ospedale per contusioni lievi. Ma alla fine ha prevalso il numero, e l’immigrato è stato portato in questura.


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