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Attenzione alle truffe in strada: a Carpi un automobilista ha pagato per un danno a una vettura, in realtà mai commesso. Denunciati dalla polizia i due truffatori.

Il trucco è sempre lo stesso: mentre un automobilista fa manovra in un parcheggio o in strada, di solito due persone, danno un leggero colpo sulla carrozzeria della vettura, in modo che chi è al volante senta un rumore e si guardi intorno. A quel punto i due cominciano a urlare, a parlare in modo concitato, accusando l’autista di aver urtato e danneggiato lo specchietto retrovisore. Se l’automobilista, intimorito dalla situazione, si lascia convincere, il tono cambia, e i truffatori suggeriscono di risolvere tra gentiluomini la faccenda, senza interessare le assicurazioni per evitare aumenti di premio. E’ accaduto a un carpigiano nei giorni scorsi, che dopo aver pagato 70 euro per un danno che non aveva commesso, insospettito si è rivolto alla polizia e ha presentato denuncia. Gli uomini del commissariato hanno poi rintracciato e denunciato due siciliani di 20 e 39 anni, residenti a Siracusa, pregiudicati. Si sospetta siano responsabili di altre truffe del genere, limitate nel modenese ma frequenti in altre zone. La polizia consiglia di non accettare di saldare un presunto danno in strada, soprattutto se non è così chiaro: in genere basta insistere per compilare la constatazione che i truffatori preferiscono dileguarsi.


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