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Furto odioso, per pochi spiccioli, quello messo a segno la scorsa notte alla sede dell’Anmic, associazione mutilati e invalidi civili di Modena. I ladri sono entrati dopo aver scassinato la porta. Bottino 12 euro.

Riparare il portone in legno costerà sicuramente molto di più di quei 12 euro saccheggiati dai ladri, la scorsa notte, alla sede dell’Associazione Mutilati e Invalidi civili di Modena, in via Vittorio Veneto. E’ l’amara constatazione del presidente dell’Anmic, Antonio Mazzarella, che questa mattina, all’arrivo in sede, al civico 73, ha trovato il portone aperto, calcinacci e viti a terra, e la serratura scassinata. Mazzarella, preoccupato per i computer, le pratiche, e tutti i dati sensibili contenuti – “non certo per i pochi soldi custoditi” precisa – si è precitato all’interno e ha fatto un inventario di quanto mancava. Ha tirato un sospiro di sollievo quando si è reso conto che i ladri, pur rovistando dappertutto, non avevano portato via nient’altro che quei pochi spiccioli, tenuti in associazione per dare qualche resto. “Non era neanche periodo di iscrizioni” commenta il presidente, che non riesce a spiegarsi cosa abbia attirato i ladri nella sede di un’associazione che si occupa di tutela e assistenza legale agli invalidi. L’unica cosa certa, è che adesso il portone d’ingresso


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