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Un uomo è stato costretto a scendere dalla sua auto e rapinato, questa mattina a San Donnino. Ieri invece è toccato alle commesse di una profumeria di Mirandola subire l’aggressione di due donne “scalmanate”.

Un automobilista questa mattina alle 10, sul cavalcavia di San Donnino, vicino a via San Lorenzo, è stato fermato e minacciato con un cutter da due ragazzi italiani in sella a uno scooter bianco, senza targa. L’uomo, che guidava una Mini Cooper, è stato costretto a consegnare il portafoglio, con dentro 250 euro, oltre a patente, chiavi della macchina e cellulare. I due sono poi fuggiti, indagano polizia e carabinieri. E ieri a mezzogiorno, due donne, di cui una minore, dopo essere state scoperte a rubare in un negozio di profumi, in via Pico, a Mirandola, hanno aggredito le commesse, spintonandole e insultandole. In un attimo sono arrivati i carabinieri che le hanno arrestate. Un’ impiegata, 35enne di Mirandola, è stata portata al Pronto soccorso, e giudicata guaribile in due settimane. Infine, la scorsa notte è tornata a colpire la “banda del buco”. Ignoti si sono introdotti nel Bar Maiorca di via Medaglie d’Oro 43, a Modena, praticando un foro nel muro che divide il locale dal palazzo accanto, poi hanno preso il fondo cassa, varie stecche di sigarette e il denaro delle slot machine, dopo averle scassinate. Un bottino da 10mila euro. Il titolare si è accorto del furto solo stamattina, quando ha aperto il bar. Le telecamere dell’esercizio sono fuori uso da due giorni.


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