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La guardia di finanza di Modena sta sequestrando bici elettriche prodotte in Cina, senza autorizzazione europea, e vendute in tutta Italia. Le due ruote straniere sono pericolose, perchè rischiano di incendiarsi nella fase di ricarica.

Sono bici elettriche prodotte in Cina, sprovviste di ogni tipo di certificazione europea, e che rischiano di incendiarsi durante la fase di ricarica. Ne è vietata l’importazione, ma sono ugualmente arrivate in Italia. Ce le hanno portate una società sassolese e un consorzio vignolese, 2mila esemplari venduti in tutto il nord del paese, oltre che in Portogallo e Spagna. La guardia di finanza di Modena sta ora sequestrando tutte queste bici elettriche sparse per l’Italia e ha denunciato il legale rappresentante delle società modenesi. Ad avviare l’indagine la tenenza di Sassuolo, dopo aver notato sul mercato mezzi di questo tipo a prezzi bassissimi: controllando i libri contabili di luglio agosto si è scoperto l’importazione illegale. Perizie tecniche sulle prime bici sequestrate hanno dimostrato la pericolosità: le vendite andavano avanti dal 2004. Della vicenda si è interessato il Ministero dello sviluppo per evitare in futuro episodi analoghi.


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