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Un 46enne considerato esponente del clan dei casalesi è stato arrestato in Campania, era appena fuggito da Nonantola, dove risiedeva da anni. A Mirandola è invece stato arrestato un cinese accusato di aver colpito un connazionale con una scure.

Si era rifugiato a Nonantola dove per alcuni anni aveva gestito un bar ma poi ha lasciato la provincia di Modena per rifugiarsi a Casal di Principe nel tentativo di sfuggire all’arresto. L’uomo, Dionigi Pacifico, 46 anni ritenuto elemento di spicco del clan dei Casalesi è stato catturato in Campania dagli uomini della squadra mobile. Il pregiudicato era stato condannato a 4 anni e sei mesi di reclusione perché accusato di associazione per delinquere di tipo camorristico. Ed è stato invece catturato in un esercizio pubblico di Mirandola con la pesante accusa di tentato omicidio. L’uomo un cinese di 25 anni, clandestino e senza fissa dimora, secondo gli inquirenti la mattina precedente durante una violenta lite scoppiata a Reggio Emilia nei pressi della stazione, aveva colpito alla schiena una connazionale con una scure. La vittima era stata ritrovata riversa a terra dalla polizia ferroviaria priva di conoscenza.Ieri mattina dopo serrate indagini sono scattate le manette. Alla base del litigio, poi degenerato, motivi legati all’uso di un videopoker installato preso un esercizio della stazione ferroviaria di Reggio Emilia.


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