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Giovane residente a Maranello ha finto di subire una rapina per giustificare il repentino rientro al suo paese d’origine.

Voleva tornare a casa, al sud Italia, e non voleva più lavorare a Maranello: troppo faticoso, troppa nostalgia. Ma i genitori insistevano sul fatto che un impiego, di questi tempi, va tenuto stretto. Così il 27enne ha pensato bene di simulare una rapina, in modo che i genitori lo richiamassero a casa, preoccupati per la dilagante criminalità nel modenese. Ai carabinieri aveva così raccontato di essere stato minacciato e derubato da un immigrato dopo aver fatto un prelievo bancomat in via Matteotti, a Maranello. Ma le telecamere della banca hanno dimostrato che era tutto falso: il giovane, messo alle strette, ha ammesso tutto. E’ stato denunciato per simulazione di reato.


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