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Presa dalla polizia la “baby gang” che si divertiva a distruggere attrezzature e strutture di ogni tipo, a Mirandola. Gli agenti hanno scoperto i giovanissimi vandali, proprio mentre cercavano di compiere l’ultima scorribanda, al Circolo tennis. Denunciati tre minori.

Forse annoiati dalle monotone sere d’agosto, il loro passatempo preferito era diventato devastare attrezzature e strutture costose. Negli ultimi giorni avevano colpito il circolo tennis di Mirandola, i magazzini comunali e i magazzini Aimag. Si tratta di tre minori stranieri, dai 14 ai 16 anni, figli di famiglie perbene residenti a Mirandola da anni, di origini marocchine e slave. Tutti studenti nelle locali scuole. I ragazzini, dopo diverse segnalazioni del circolo tennis, sono stati sorpresi la sera del 23 agosto dalla polizia mentre scavalcavano la rete esterna. Le indagini hanno appurato poi che erano stati loro a tagliare il tendone dei campi da gioco e a danneggiare diverse attrezzature, come denunciato dai titolari della struttura qualche giorno prima. Uno di loro, davanti agli agenti, ha anche ammesso di aver partecipato alla distruzione di diversi computer custoditi nei magazzini comunali, e di due automezzi dell’Aimag. Secondo le ricostruzioni della polizia infatti i giovani, qualche sera prima, dopo essersi introdotti negli edifici del Comune e dell’Aimag, avevano preso un furgoncino e un auto e si erano divertiti a fare la gimcana nel vicino parcheggio, mettendo in scena una sorta di autoscontro casalingo, finito contro i muri dei magazzini. Per i tre piccoli vandali è scatta la denuncia.


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