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“Una lite dentro al locale, poi l’inseguimento”: Daniel Ruddy Mateo dall’ospedale giustifica in questo modo l’incidente in motocicletta costato la vita all’amico di 25 anni. Ma gli inquirenti non trovano riscontri al suo racconto.

Non ci sono ancora riscontri che possano confermare la versione di Daniel Ruddy Mateo, il 34 enne dominicano che ieri ha perso il controllo della motocicletta Suzuki che stava guidando mentre alle 5 di mattina percorreva via Gherbella. La moto è finita fuori strada ed il drammatico incidente è costato la vita all’amico che viaggiava con lui, il venezuelano Josè Alberto Malagoli, 25 anni che abitava a Modena. Daniel Ruddy Mateo stamattina non ha voluto parlare davanti alle telecamere ma ha confermato la sua versione dei fatti. La lite per vecchie acredini con un connazionale avvenuta dentro al locale Frozen le ore precedenti l’incidente, il lancio di bottiglie e poi l’inseguimento da parte di un’auto che avrebbe costretto il motociclista a procedere a fortissima velocità, fino a perdere il controllo della Suzuki poco prima della curva a destra all’altezza del torrente Tiepido. Gli inquirenti stanno cercando riscontri che possano avvalorare la testimonianza del giovane. Intanto non sono ancora state fissate le esequie dell’amico deceduto nell’incidente. Per ora si attende il rapporto della polizia stradale sulla dinamica dell’incidente che dovrà dire se la motocicletta sia stata urtata o meno da un altro mezzo.


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