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Dopo i furti in abitazione a raffica avvenuti nel territorio di Serramazzoni i carabinieri hanno denunciato sette persone, tutti giostrai di Asti. Almeno una quindicina i colpi attribuiti alla banda.

Avevano gettato nello sconforto i residenti e i turisti di Serramazzoni per tutto il mese di agosto. Famiglie che dopo un pomeriggio o una serata trascorsa fuori casa, al rientro trovavano l’abitazione svaligiata. Denaro contanti e gioielli il bottino preferito dalla banda che ha agito indisturbata per diverse settimane mettendo a segno almeno una quindicina di colpi. Grazie a serrate indagini dei carabinieri di Pavullo, insieme a quelli della stazione di Lama Mocogno e della polizia municipale di Pavullo, sono state denunciate sette persone, 4 uomini e tre donne, tutti di età compresa tra i 20 e i 45 anni, giostrai provenienti dalla provincia di Asti. Le denunce sono scattate sabato sera dopo che in località Madonna di Pratolino di Pavullo è stata bloccata una Volkswagen Golf con a bordo i 4 uomini, tutti pluripregiudicati per reati specifici. Nel corso della perquisizione dell’auto, i militari hanno ritrovato un ciondolo d’oro, dimenticato in auto dai ladri. Il gioiello però è stato riconosciuto dal proprietario, la cui abitazione era stata visita dai ladri in precedenza.Da qui è scatta la perquisizione domiciliare nell’abitazione presa in affitto dai malviventi. I militari hanno potuto recuperare 9 mila euro in contanti. La somma, che era custodita nella borsetta di una delle donne denunciate,si ritiene sia parte del bottino accumulato dai ladri.


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